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I benefici dei cibi fermentati

Prepara le verdure fermentate con Bimby.

Scopri perché i cibi fermentati fanno bene alla salute e come prepararli facilmente con Bimby.

Consumare cibi fermentati con regolarità è utile per favorire la digestione, rinforzare il sistema immunitario, prevenire i più comuni disturbi dell’apparato digerente e garantire il corretto funzionamento di tutto l’organismo. Lo yogurt in particolare, e i diversi preparati cosiddetti probiotici o il kefir, possono arricchire la nostra flora batterica, necessaria all’equilibrio dell’intero organismo.

Inoltre, i cibi fermentati si conservano a lungo, in certi casi anche fuori dal frigo. In passato, quando non esistevano i frigoriferi o le tecniche di pastorizzazione moderne, un metodo di conservazione dei cibi consisteva proprio nel farli fermentare: basta pensare ai crauti nella tradizione alpina e germanica.

Oggi, la modalità Fermentazione di Bimby consente di preparare in casa alcuni cibi fermentati come il lievito madre, le verdure fermentate o lo yogurt. Con questa funzione programmata, Bimby raggiunge una temperatura stabile e costante che è fondamentale per il corretto processo della fermentazione.

Alimenti Fermentati: cosa sono

La fermentazione è un processo attraverso il quale i batteri e i lieviti trasformano gli zuccheri e gli amidi degli alimenti in acidi o alcool. Questo processo non solo conserva l’alimento ma crea anche probiotici, vitamine e enzimi che migliorano la digestione e la salute generale.

Tra gli alimenti fermentati più noti troviamo il lievito madre; lo yogurt e il kefir, una bevanda fermentata ricca di nutrienti e benefici per la salute; i crauti e i sottaceti; e tra quelli orientali il miso, una pasta fermentata a base di soia utilizzata in Cina e Giappone; il kimchi, l’alimento fermentato della tradizione coreana a base di verdure; e il kombucha, la bevanda di origine cinese, leggermente acida e frizzante, ottenuta dalla fermentazione del tè zuccherato.

Alimenti fermentati come si fanno in casa?

Fare alimenti fermentati in casa può essere un processo semplice e gratificante, che offre la possibilità di creare prodotti saporiti e ricchi di probiotici.

La fermentazione può aiutare a mangiare verdure che non sono apprezzate crude per la consistenza o per il gusto, ad esempio la barbabietola. Tutte le verdure (tranne le patate) possono essere facilmente preparate in questo modo.

Sanificazione dei vasetti per le verdure fermentate

Prima di procedere alla preparazione delle verdure fermentate è importante seguire la corretta procedura di sanificazione dei vasetti per la loro conservazione.

Sistemare i vasetti e i tappi in una pentola capiente coprendoli completamente con acqua. Portare ad ebollizione su fiamma media e lasciare bollire per 30 minuti. Rimuovere i vasetti e i tappi con attenzione aiutandosi con una pinza da cucina ed asciugarli completamente con un canovaccio di cotone pulito prima di riempirli come indicato nelle ricette

Ecco alcune ricette semplici per mangiare le verdure fermentate come contorno, per uno spuntino o un aperitivo, magari condite con pepe o altre spezie oppure accompagnare, se vi piace, con un po’ di panna fresca prima di servire.

Se si possiede un Affettatutto Bimby (per TM6 e TM5) affettare e grattugiare le verdure risulterà ancora più semplice. Altrimenti si possono utilizzare una grattugia per verdure e una mandolina.

Carote fermentate

  1. Dividere 600 g di carote, di vario colore, pelate e in bastoncini (circa 7 cm lunghezza e 5 mm di spessore), sistemandole fitte fra loro e in verticale fra 4 vasetti di vetro con coperchio che si adattino al recipiente del Varoma e ne permettano la completa chiusura con il coperchio.
  2. Aggiungere in ciascun vasetto 1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di erbe aromatiche fresche o secche a piacere.
  3. Coprire le carote con acqua fermandosi a 1 cm dal bordo poi chiudere con i coperchi. Sistemare i vasetti nel recipiente del Varoma e chiudere con il coperchio.
  4. Mettere nel boccale 250 g di acqua e il succo di 1 limone, posizionare il recipiente del Varoma e impostare Fermentazione /12 h/70°C.
  5. Poi togliere il Varoma e lasciare i vasetti a temperatura ambiente per almeno 2 giorni per prolungare la fermentazione. Per un sapore più intenso, prolungare la fermentazione fino a 5 giorni lasciando i vasetti chiusi a temperatura ambiente.
  6. Sistemare i vasetti in frigorifero per fermare la fermentazione, assicurandosi che le verdure siano sempre completamente coperte con il liquido.

 

Cavolo fermentato

  1. Affettare 500 g di cavolo verza e grattugiare 200 g di carote.
  2. Unire alle verdure preparate 1 cucchiaio di zucchero, lo zenzero e l'aglio, mescolare con la spatola e tenere da parte.
  3. Fra bollire 1000 g di acqua a 100° nel boccale (o utilizzare la modalità Bollitore con TM7 e TM6) e poi lasciare raffreddare fino a quando la temperatura sullo schermo è di 40°C.
  4. Mettere il cavolo e le carote misti in un barattolo sanificato e versare l'acqua calda salata nel barattolo in modo da coprire completamente le verdure, lasciando 3 cm di spazio in cima al barattolo.
  5. Premere le verdure con il dorso di un cucchiaio e posizionarvi sopra un peso per spingere verso il basso in modo che siano completamente coperte dalla salamoia.
  6. Chiudere il barattolo con il coperchio, non ermeticamente, e lasciarlo in un luogo buio a temperatura ambiente per 48 ore.
  7. Riporre il barattolo in frigorifero per conservarlo fino al momento dell'uso.

 

Il barattolo può essere conservato fino a 5 giorni in frigorifero.

cibi fermentati2

Cipolle rosse fermentate

  1. Appoggiare una ciotola capiente sul coperchio del boccale, pesare al suo interno 500 g di cipolle rosse e aggiungere 10 g di sale marino o di sale rosa dell'himalaya. A piacere, aggiungere insieme al sale, 1 cucchiaino di mirtilli disidratati, ½ cucchiaino di pepe nero in grani e 1 spicchio di aglio a fette sottili.
  2. Togliere, mescolare e tenere da parte per 30 minuti. Trasferire le cipolle in uno scolapasta e pressare con le mani o un batticarne per far fuoriuscire tutto il liquido di vegetazione. Coprire poi con un canovaccio pulito e lasciare riposare altri 30 minuti.
  3. Spremere ancora bene le cipolle con le mani o pressando di nuovo con il batticarne, poi dividerle fra 3 barattoli di vetro che si adattino al recipiente del Varoma e ne permettano la completa chiusura con il coperchio. Pressare le cipolle all'interno dei barattoli in modo che il liquido residuo le copra in superficie e sistemare sopra un peso. Chiudere i vasetti con il coperchio e sistemarli nel recipiente del Varoma, chiudere e tenere da parte.
  4. Mettere nel boccale 250 g d’acqua e 30 g di succo di limone. Posizionare il Varoma e impostare Fermentazione 12 h/60°C.
  5. Togliere con attenzione il Varoma, avvolgere i barattoli in un panno o coperta per mantenere una temperatura tiepida e lasciare fermentare per altri 3 giorni in un luogo riparato.
  6. Trascorsi i 3 giorni, aprire i vasetti e verificare la fermentazione. Le cipolle dovrebbero aver raggiunto un sapore acidulo e speziato. Per un sapore ancora più intenso, lasciare fermentare per altre 48 ore.
  7. Servire subito o conservare in frigorifero per fermarne la fermentazione assicurandosi che le cipolle siano completamente ricoperte da liquido.

Su Cookidoo trovi la ricetta per preparare i crauti in casa e anche la sua versione orientale: il Napa Kimchi.

Ora che conosci le proprietà e i benefici dei cibi fermentati, non ti resta che provare le tantissime ricette della Collection Fermentati che trovi su Cookidoo.